
Attenzione alle zecche!
Le zecche possono essere presenti da aprile a novembre. Possono trasmettere malattie importanti come l'encefalite da zecca (TBE) e la malattia di Lyme.
Non si trovano solo nel sottobosco in montagna: sono frequenti anche nei prati, nei parchi e nelle aree erbose. Durante le escursioni proteggete soprattutto piedi e gambe con scarpe chiuse, calze lunghe e pantaloni lunghi, meglio se chiari.
PROTEGGITI STICK SPRAY • Tratta periodicamente indumenti, scarponi e zaini con spray a base di permetrina. Sulle aree di pelle esposta applica repellenti contenenti DEET o icaridina (controlla sempre l'etichetta del prodotto). Se frequenti abitualmente zone a rischio o sei un escursionista abituale informati sulla vaccinazione contro l'encefalite da zecca (TBE) prima dell'inizio della stagione. (vedi indicazioni Regione Veneto)
AGISCI: dopo la passeggiata o la gita controlla attentamente le parti più esposte (capelli, collo, ascelle, gomiti, inguine e altre pieghe della pelle).
Se trovi una zecca rimuovila il prima possibile con una pinzetta a punta fine, afferrandola il più vicino possibile alla pelle senza schiacciarne il corpo.
Come si esegue la rimozione: può essere rimossa anche da soli, con calma, cercando di non danneggiarla. Basta una pinzetta: applicarla il più vicino possibile all’ area di attacco della zecca sulla pelle, tirare dolcemente ma decisamente, imprimendo un leggero movimento di rotazione antioraria (conservala in un barattolo se riesci!). Sciacquare con acqua e disinfettare la cute. Indicazioni anche nel video: https://www.sacrocuore.it/news/cosa-fare-in-caso-di-morso-di-zecca-in-un-video-i-consigli-degli-esperti/
Non preoccuparti del rostro della zecca (testa) se rimane attaccato, questo non contiene il germe e verrà espulso spontaneamente nei giorni successivi.
È bene ricordare che il morso di zecca non è un’emergenza. La rimozione della zecca è un’azione che il singolo individuo può fare da solo e senza ricorrere al Pronto Soccorso!
NON utilizzare metodi aggressivi per rimuovere la zecca, come calore, alcol, olio, creme o altre sostanze. NON schiacciare il corpo della zecca, soprattutto se è già gonfia di sangue.
SOLO il medico può valutare se sia necessario un trattamento antibiotico per trattare alcune infezioni batteriche, come la malattia di Lyme. Gli antibiotici NON sono efficaci contro le infezioni virali!
OSSERVATI Dopo la rimozione della zecca, controlla quotidianamente la zona del morso per circa 6 settimane. Un lieve arrossamento nelle prime 48h è frequente e tende generalmente a scomparire spontaneamente.
Contatta il medico se compaiono: - un arrossamento circolare che si allarga progressivamente (eritema migrante, rossore spesso a coccarda che varia) - sintomi simil-influenzali, febbre, cefalea persistente; - altri sintomi neurologici (forte cefale, rigidità collo, confusione, ..)
Un riconoscimento precoce dei sintomi consente una valutazione tempestiva ed un trattamento appropriato.
PARTECIPA ALLO STUDIO CLINICO TICKTOC
Consegna la zecca presso l'Ospedale IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar secondo le modalità indicate sul sito www.sacrocuore.it
Ti verrà fornito un modulo di consenso alla partecipazione che, se lo desideri, ti consentirà di essere ricontattato da un medico.
Se accetterai di partecipare allo studio Ticktoc, ti proporremo un monitoraggio clinico per 12 settimane, con l'obiettivo di seguire il tuo stato di salute dopo il morso di zecca.
Per maggiori informazioni contattaci alla mail ticktoc@sacrocuore.it
PUNTURE DI ZECCHE
ONDATA CALORE 10 CONSIGLI
GASTROENTERITI Buone regole per la prevenzione
BUONA PASQUA
VALIDITA' IMPEGNATIVE
VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE 2025
Inquinamento: la prevenzione nella sala d’attesa
ESENZIONE DA REDDITO
Eliminazione obbligo certificato medico di riammissione dopo 5 giorni d’assenzaAssociazione Casa di salute Verona - P. iva 03805150236 C.F. 93202990235 - Agenzia Web Verona